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caffè d'autunno, primo piano del primo auturo tra gli invitati e la copertina del libro l'eredità dei vivi

Caffè d’Autunno, 10 candeline per la rassegna letteraria

Al via a Piedimonte Matese la decima edizione de I Caffè d’Autunno. Scrittori, registi, giornalisti in rassegna per il consueto appuntamento con la letteratura, il viaggio, il racconto.

Prenderà il via venerdì 16 ottobre la decima edizione della Rassegna “I Caffè d’Autunno”, promossa ogni anno dall’Associazione culturale Byblos di Piedimonte Matese.

L’ospite del primo incontro (appuntamento alle ore 19 al Ristorante “Da Biso” in via Luigi Ferritto) sarà Federica Sgaggio, autrice di “L’eredità dei vivi” (Marsilio).

“Quest’anno – spiega Gianfrancesco D’Andrea, presidente dell’Associazione Byblos -, non avremo un programma predeterminato, ma grazie ad una organizzazione più flessibile cercheremo di adattare il consueto ciclo degli incontri alle disposizioni che il Governo darà periodicamente per contenere la diffusione del virus. Abbiamo però già ricevuto conferma da diversi ospiti che certamente saranno con noi in questo decimo anno de “I Caffè d’Autunno”, fra questi gli scrittori Bruno Arpaia, Francesco De Core, Emanuele Tirelli, Gabriele Giuliani, Martin Rua, il regista Renato Giugliano, ma contiamo di aggiungere anche altri autori con i quali siamo in questo momento in contatto”.

La rassegna de I Caffè d’Autunno è ormai un appuntamento imperdibile nel panorama culturale della provincia di Caserta e l’idea di un cartellone fisso di incontri letterari, e non solo, nacque nel 2011 con il desiderio di inserire il venerdì sera, all’ora dello shopping, un appuntamento con la cultura, informale, vicino alla gente, soprattutto vicino agli studenti che ogni anno hanno affollato numerosi i Caffè della cittadina per prendere parte agli incontri, usufruendo di laboratori didattici di scrittura e di disegno naturalistico, di sconti speciali sul prezzo di copertina, di abbonamenti omaggio a cineforum e stagioni teatrali.

“Un bilancio lusinghiero – commentano gli organizzatori – che speriamo continui a segnare il nostro cammino, in un momento particolarmente difficile che però non deve farci dimenticare il senso del viaggio, della scoperta e del racconto”.

Info: www.byblosidee.it  byblosidee@libero.it 

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Tornano i Caffè d’Autunno: tre giorni di full immersion letteraria

Ai nastri di partenza una nuova edizione de I Caffè d’Autunno, la rassegna letteraria promossa dall’Associazione culturale Byblos – idee per la mente, quest’anno giunta al nono anno consecutivo

L’evento si svolgerà a Piedimonte Matese dal 22 al 24 novembre, nel palatenda che sarà allestito all’interno dell’Orarotorio San Domenico Savio, in piazza de Benedictis, nel cuore della città.
Tre giorni di incontri con autori, dibattiti, proiezioni e con una interessante mostra del libro.

In attesa degli ultimi ritocchi al programma, vi anticipiamo gli ospiti di questa nona edizione:

Amedeo Ricucci, inviato Rai

Antonella Cilento, scrittrice

Giuseppe Montesano, scrittore

Marilù Musto, giornalista

Davide Ferrari, già sindaco di Galliate

Antonio Funiciello, scrittore e giornalista

Luca Sparvoli, psicologo e scrittore

Gianluca Tirozzi, scrittore

L’anteprima de I Caffè d’Autunno si terrà giovedì 21 novembre, in compagnia di Davide Bisceglia, che racconterà “Il viaggio possibile”, diario fotografico (e non solo) nell’Iran dei nostri giorni.

Durante la rassegna saranno attivi ben due laboratori:

“Fuori rigo”, laboratorio di scrittura a cura di Emanuele Tirelli, scrittore, giornalista, autore teatrale. Il laboratorio si terrà dal 22 al 24 novembre, dalle 14.30 alle 16.30.

“Non solo penne”, laboratorio di disegno naturalistico a cura di Rosario Balestrieri, naturalista e ricercatore, dedicato ai ragazzi fra gli 8 e i 12 anni.

Per partecipare ai laboratori è obbligatoria la pre iscrizione inviando una mail all’indirizzo byblosidee@libero.it entro il 30.10.2019 poiché i gruppi sono a numero chiuso.

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Giornate europee del Patrimonio: questa domenica visite guidate in città

A Piedimonte Matese iniziativa dell’Associazione culturale Byblos per le Giornate europee del Patrimonio
Appuntamento per questa domenica 22 settembre nel centro storico della città. Tema: “Da Sveva ed Aurora a Raimondo de Sangro Tre secoli di visioni illuminate”

Sveva Sanseverino, pronipote di San Tommaso d’Aquino, moglie di Giacomo II Gaetani Dell’Aquila, diede grande impulso culturale ed artistico a Piedimonte Matese nel 1400.
Donna Aurora Sanseverino, mecenate, poetessa arcadica, moglie di Niccolò Gaetani d’Aragona, nonna di Raimondo de Sangro, fu protagonista illustre della cultura piedimontese a cavallo tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento.

L’itinerario si snoderà dalla Chiesa di San Tommaso d’Aquino, fatta edificare da Sveva, alla Basilica di Santa Maria Maggiore, che ospita da due anni il prezioso dipinto di Paolo De Matteis “San Gennaro tra i Leoni nell’Anfiteatro di Pozzuoli”, presumibilmente commissionato da Aurora Sanseverino all’artista nel suo passaggio in città, passando per la spettacolare cappella di San Biagio, e proseguirà per il Palazzo Ducale Gaetani dell’Aquila d’Aragona, dove sarà possibile visitare gli interni del Palazzo grazie alla gentile concessione della proprietaria, Margherita Gaetani.

Fra il loggiato e la sala d’armi sarà possibile ammirare la raccolta di foto e antiche stampe curata da Daniela Mastrolorenzo e dalla pagina facebook Foto di ieri e  di oggi, Piedimonte e il suo passato. Sarà esposto, inoltre, il plastico riproducente l’antico teatro di corte fatto edificare da Aurora Sansverino accanto al Palazzo ducale e riprodotto in scala dai docenti e dagli studenti del Liceo artistico di Piedimonte Matese.

Attraverso l’antico Borgo di San Giovanni e i vicoli del Monte Cila si raggiungerà quindi il Convento della Madonna delle Grazie nella cui chiesetta, denominata della Immacolata Concezione, fatta edificare da Aurora, la nobildonna fu presumibilmente sepolta.

Le visite guidate si svolgeranno in tre turni con partenza dalla chiesa di San Tommaso d’Aquino (comunemente detta di San Domenico) e inizio alle 10, alle  16 e alle 17.

“Ci ritroveremo a parlare di alchimia, esoterismo, simbologia – spiegano gli organizzatori – fra i luoghi d’arte del centro storico. Un itinerario che ci accompagnerà alla corte di Sveva, Aurora, Raimondo. Ricordando perché Piedimonte Matese è stata una grande città. Scoprendo perché si scelse di renderla grande. Spiegando perché – e soprattutto come – quella ricchezza sopita, dismessa, in parte derelitta, può ancora aiutarci ad invertire la rotta”.

Info: byblosidee@libero.it

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Il paesologo Franco Arminio

L’8 gennaio prossimo appuntamento con Franco Arminio

Si terrà lunedì 8 gennaio, alle 19, presso l’Istituto Alberghiero di Piedimonte Matese, l’ultimo incontro della settima edizione de I Caffè d’Autunno, la rassegna culturale targata Byblos che anche quest’anno ha visto alternarsi a Piedimonte Matese giornalisti, scrittori, personalità del mondo della cultura del panorama regionale e nazionale

Lunedì la rassegna si concluderà con Franco Arminio, una delle voci più autentiche e rappresentative del mondo delle aree interne e dei piccoli Comuni nel panorama nazionale italiano. Presenta Ugo Iannitti, presidente della Sezione Club Alpino Italiano di Piedimonte Matese.

Ideatore del bellissimo Festival “La luna e i calanchi”, che si tiene ogni ad anno ad Aliano, Franco Arminio è scrittore, poeta e soprattutto “paesologo”.
Voce in difesa dell’Italia che lentamente rischia di scomparire, quella dei piccoli Comuni, e che, invece, detiene il fulcro di quella identità storica, di quella radice rurale che, attraverso il paesaggio e la cultura locale, può legittimamente tornare ad essere “bandiera” caratterizzante dell’Italia intera.

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