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Marcello Veneziani

I Caffè d’Autunno 2017: come ricevere i crediti formativi

Dopo il seguitissimo incontro con Marcello Veneziani (a sinistra nella foto di copertina) ci si avvia alla conclusione della settima edizione de “I Caffè d’Autunno”

Con due incontri mancanti (di cui l’ultimo in fase di rinvio a data da destinarsi) gli studenti degli istituti superiori che hanno partecipato agli appuntamenti sono vicini a validare le firme per il rilascio dei crediti formativi, il cui numero è dipeso dalle autonome decisioni di ogni istituto scolastico, una volta presentato l’attestato di frequenza.

Come anticipato in altre occasioni, quest’anno è stata introdotta una novità per permettere agli studenti di fornire all’associazione un feedback, ed essere maggiormente coinvolti.

Oltre a 4 presenze necessarie, su sette incontri in totale, è indispensabile che l’interessato crei un elaborato da inviare successivamente casella e-mail: byblosidee@libero.it

Lo studente, in pratica, può scegliere di scrivere una recensione su uno dei libri presentati durante la rassegna, oppure una relazione su un argomento in particolare di una delle serate; infine, può scegliere se scrivere una relazione generale su una delle serate (andamento, efficacia di comunicazione dei relatori, attinenza degli argomenti, coinvolgimento del pubblico, ecc).

Il formato può essere vario: Power Point; video; semplice documento scritto. Formalmente non c’è un limite per quanto riguarda il numero di caratteri o di slide minimo che dev’essere rispettato. L’elaborato, però, deve esprimere esaustivamente il ragionamento.

Inoltre è fondamentale che durante la fase di invio dell’elaborato lo studente fornisca alcuni dati per il riconoscimento: nome e cognome, istituto superiore frequentato.

Per ulteriori chiarimenti gli interessati possono contattare l’associazione alla casella e-mail di cui sopra.

 

Programma completo della rassegna 2017:

–          6 ottobre, Biblioteca comunale Piedimonte Matese: Carlo Animato presenta “Il falsario di reliquie”, Edizioni Tea. Introduce Giovanna Mastrati.

–          20 ottobre, Biblioteca comunale Piedimonte Matese: Paolo Berdini e Paolo Maddalena dialogano su “Memoria e città, i luoghi da salvare”. Introduce Francesco Fossa.

–          27 ottobre, Istituto Alberghiero Piedimonte Matese: Patrizia Rinaldi presenta “La Figlia Maschio”. Edizioni e/o. Introduce Guglielmo Ferrazzano.

–          3 novembre, Istituto Alberghiero Piedimonte Matese: Marcello Veneziani presenta “Tramonti”. Feltrinelli Edizioni. Introduce Costantino Leuci.

–          24 novembre, Istituto Alberghiero Piedimonte Matese: Laura Silvia Battaglia e Taha al-Jalal dialogano su “Italia e Medio Oriente. Punti di vista tra Milano e Sanaa”. Introduce Gianfrancesco D’Andrea.

–          (Data da destinarsi) Istituto Alberghiero Piedimonte Matese: Franco Arminio presenta “Cedi la strada agli alberi”. Introduce Ugo Iannitti.

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Caffè d'Autunno con ospite Marcello Veneziani

I Caffè d’Autunno 2017: al prossimo appuntamento sarà ospite Marcello Veneziani

 Il prossimo 3 novembre, presso l’Istituto alberghiero di Piedimonte Matese, sarà ospite Marcello Veneziani con il suo ultimo libro intitolato “Tramonti”

I Caffè d’Autunno, cinque anni fa la prima scommessa. L’Associazione culturale Byblos abbracciò una sfida: quella di organizzare una rassegna letteraria a tutto tondo, capace di coinvolgere autori locali e nazionali, e il pubblico in vivaci dibattiti.
Quella scommessa oggi si chiama “I Caffè d’Autunno”, ed è una rassegna che accompagna curiosi e studenti delle scuole superiori fino alle porte dell’inverno.

Anche quest’anno la serie di appuntamenti è stata accolta con calore da parte di un pubblico eterogeneo e appassionato.
Ad aiutare lo staff dell’associazione è anche quello dell’Istituto alberghiero “E. V. Cappello”. Glu studenti e la dirigenza scolastica, da quest’anno affidata alla Prof.ssa Clotilde Riccitelli, offre il suo spazio convegni per ospitare gli appuntamenti. Il tutto è iniziato con una rassegna itinerante nei caffè della città, ma la densità di ospiti presenti a ogni appuntamento ha spinto la ricerca di un luogo più ampio.

Di seguito il programma di quest’anno. Il prossimo appuntamento è previsto per  venerdì 3 novembre 2017, con Marcello Veneziani e la sua ultima opera “Tramonti”. La conduzione è affidata al Prof. Costantino Leuci.

Programma completo della rassegna 2017:

–          6 ottobre, Biblioteca comunale Piedimonte Matese: Carlo Animato presenta “Il falsario di reliquie”, Edizioni Tea. Introduce Giovanna Mastrati.

–          20 ottobre, Biblioteca comunale Piedimonte Matese: Paolo Berdini e Paolo Maddalena dialogano su “Memoria e città, i luoghi da salvare”. Introduce Francesco Fossa.

–          27 ottobre, Istituto Alberghiero Piedimonte Matese: Patrizia Rinaldi presenta “La Figlia Maschio”. Edizioni e/o. Introduce Guglielmo Ferrazzano.

–          3 novembre, Istituto Alberghiero Piedimonte Matese: Marcello Veneziani presenta “Tramonti”. Feltrinelli Edizioni. Introduce Costantino Leuci.

–          24 novembre, Istituto Alberghiero Piedimonte Matese: Laura Silvia Battaglia e Taha al-Jalal dialogano su “Italia e Medio Oriente. Punti di vista tra Milano e Sanaa”. Introduce Gianfrancesco D’Andrea.

–          2 dicembre, Istituto Alberghiero Piedimonte Matese: Franco Arminio presenta “Cedi la strada agli alberi”. Introduce Ugo Iannitti.

 

 

 

 

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Cultura come leva strategica: sette anni, un progetto

Cultura come leva strategica: sette anni, un progetto

“Dal gennaio 2011 ad oggi con un solo obiettivo: animare culturalmente la città”

La città, prima di tutto. Da (ri) sollevare usando una leva strategica, quella della cultura, chiave di volta del passato recente, e meno recente, di Piedimonte Matese, la cui ricchezza d’arte, oggi, deriva proprio dall’essere stata, in passato, crocevia di poeti, filosofi, letterati, musicisti, pittori.

Un cenacolo in cui le idee e la produzione artistica ruotavano attorno ai signori del tempo e, in particolare, attorno a figure illuminate come la duchessa Aurora Sanseverino, nonna del più celebre Raimondo di Sangro, Principe di Sansevero, che proprio a Piedimonte Matese, accanto al Palazzo Ducale Gaetani d’Aragona, fece costruire un bellissimo teatro di corte oggi, purtroppo, andato distrutto.

Byblos è stata costituita nel gennaio del 2011 allo scopo di riportare al centro dell’attenzione la ricchezza del patrimonio d’arte custodito in Città, possibile volano di uno sviluppo economico che possa dare una prospettiva diversa negli anni a venire.

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Chiese del FEC del San Salvatore e San Francesco

Le chiese del FEC cadute nel dimenticatoio

“Ancora chiuse, perché inagibili, le due bellissime chiese del S.S. Salvatore e di San Francesco.”

Tra le emergenze irrisolte che affliggono il patrimonio artistico della Città di Piedimonte Matese ne spiccano due e riguardano le chiese di proprietà de FEC (Fondo edifici per il culto).

Due gioielli architettonici per i quali basterebbe un sopralluogo tecnico dei Vigili del Fuoco per risollevarne le sorti e riavviare l’iter necessario alla riapertura. Parliamo della Chiesa del S.S. Salvatore (nella foto di copertina a sinistra), non più aperta al culto ma utilizzabile come prestigiosa sede di eventi culturali, e della Chiesa di San Francesco (nella foto di copertina a destra), questa ancora aperta al culto ma chiusa a seguito del sisma del 2013.

Entrambe sono al momento inagibili sulla base dei sopralluoghi effettuati all’indomani del terremoto di 3 anni fa.

Eppure, una verifica aggiornata e accurata della situazione potrebbe portare a rivedere le precedenti dichiarazioni di inagibilità o quanto meno, potrebbe permettere all’ente proprietario di elaborare gli opportuni preventivi di spesa per i lavori occorrenti alla riapertura dei due edifici.

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Il sito web Byblos idee

Byblos: un nuovo inizio con il sito web

“Il sito web dell’associazione culturale Byblos è uno spazio per confermare la nostra cittadinanza digitale”

Nasce il sito web dell’associazione culturale Byblos, ed è solo l’inizio.

Dieci anni fa mettere in conto la creazione di un sito web anche per un’associazione era una priorità definita “di lusso”. Oggi le cose sono profondamente cambiate, e disporre di uno spazio in Rete per rimanere in contatto con l’utenza e offrire un resoconto delle attività è una delle prime sfide che un gruppo di associati deve affrontare.

Il mondo della comunicazione è cambiato, Internet offre una serie di strumenti che esprimono un potenziale elevatissimo. Ed è un mondo che vive ancora le prime fasi evolutive.

Un sito web permette di organizzare con metodo dei contenuti: foto, video, comunicati stampa, articoli vari, resoconti. Ma non parliamo di un contenitore asettico e privo di vita, quanto di uno spazio in costante evoluzione. Un punto fermo per amici vicini e lontani allo scopo di rimanere in contatto; un modo per diffondere i nostri pensieri. Un modo per confermare anche la nostra cittadinanza digitale.

Come si naviga?

Il progetto del sito web nasce in ambito amatoriale ed è aperto a tutti gli aggiornamenti e modifiche. Abbiamo costruito questo spazio tenendo in mente due concetti principali: immediatezza e semplicità.

Nella pagina iniziale (Home page) l’utente può già apprendere la maggior parte delle informazioni utili. Dopo una breve presentazione testuale c’è uno spazio dedicato ai nostri eventi; per ognuno di essi è stata predisposta una pagina dedicata che ne raccoglie una descrizione e una galleria di foto/video.

A metà della navigazione c’è uno spazio che raccoglie gli ultimi articoli pubblicati sul blog, che verrà aggiornato (per ora) con due tipologie di contenuti: articoli vari e comunicati stampa in merito agli eventi organizzati o a cui partecipiamo.

In fondo alla pagina iniziale abbiamo una sezione contatti che consta sostanzialmente dell’indirizzo e-mail: byblosidee@libero.it, e la pagina Facebook.

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